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ANODIZZAZIONE NIKEL FREE

Anodizzazione per l’Alimentare e UK

L’impianto di Anodizzazione con fissaggio a caldo, già in funzione da circa dieci anni, è stato appena potenziato a seguito dell’incremento delle richieste provenienti dal Settore Alimentare (Normativa UNI EN 14392:2008) e da clienti che devono rispettare le Normative Inglesi (British Standard BS 3987 per lo spessore d’ossido e BS 6161 / Clark Test per la resistenza all’abrasione).

Entrambe le Normative prevedono l’assenza di Nichel (Nickel Free) nello strato d’ossido in quanto è un metallo che si è rivelato cancerogeno.

Il processo di Fissaggio dell’Anodizzazione, che comunemente e storicamente viene effettuato tramite l’utilizzo del Nichel, può essere, in alternativa, ottenuto attraverso l’idratazione, cioè la chiusura dei pori dell’Alluminio Anodizzato tramite acqua calda.

La Normativa Inglese prevede uno spessore medio dello strato d’ossido di 25 µm, mentre quella per il Settore Alimentare non stabilisce un limite minimo, in quanto lo spessore viene determinato in funzione del tipo di utilizzo del prodotto finito.

La Normativa Inglese viene richiesta soprattutto in ambito architettonico per infissi, facciate continue e involucri esterni,

La Normativa Alimentare viene richiesta in genere per i macchinari per la lavorazione degli alimenti quali affettatrici, impastatrici, mulini, tritaghiaccio, ecc.

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